L'ITALIA UCCIDE UNA MEDIA DI 4* LAVORATORI AL GIORNO!!!!
*i quattro lavoratori morti ogni giorno, sono una sottostima, dato che non vengono contate e riportate le numerose morti, di lavoratori, che però sulla carta non lo sono, ovvero chi lavora in nero, immigrati e non.
Ma non solo loro sono tenuti fuori da queste statistiche, già raccapriccianti così, ma anche chi muore in incidenti stradali, a causa della stanchezza accumulata dal lavoro precedente o dalla guida continua (esistono infatti operai, muratori, ma anche camionisti, che per dei lavori fanno viaggi estenuanti, e la loro concentrazione diminuisce logicamente col tempo).
Non vengono riportati neanche, chi intossicato perchè esposto ad agenti cancerogeni, per troppo tempo, e che muoiono dopo un periodo di tempo e non immediatamente. Per questo tipo di morti è anche molto difficile riuscire a dimostrare che la causa della morte è stato proprio il lavoro, e quindi, ci sono degli assassini (oltre allo stato): i vari imprenditori e capi d'aziende.
Per non parlare poi dei numerossissimi feriti sul maledetto posto di lavoro.
TUTTO QUESTO GENOCIDIO PER COSA?????????
PER 1000 euro AL MESE!!!(quando va bene)
Le colpe sono di tanti! In primo luogo dei datori di lavoro, che sfruttano al 200% il favorevole clima odierno, ovvero la completa indifferenza alle richieste e ai diritti dei lavoratori. Le colpe non toccano però soltanto il padrone, ma anche chi non interviene a vigilare, a controllare, a denunciare e a condannare queste condizioni inaccettabili.
Lo schifo è che, questo e i precedenti governi, invece di pensare a fare leggi per la sicurezza dei lavoratori, si è pensato a tutt'altro. In oltre, questi governi si sono impegnati ad aumentare la deregolamentazione del lavoro, che è la causa maggiore di queste morti, fino agli indecenti referendum proposti dai radicali, per una completa liberalizzazione del lavoro!
E comunque questi tristi avvenimenti, che sono la massima espressione di arretratezza e incoscenza, sottendono grandi interessi di chi sa che tanto tutto ciò verrà pagato dalla collettività e non da chi ha provocato tutto questo.
Mi sono veramente rotto il cazzo di sentire sempre le solite parole di circostanza del signor Napolitano, che con un discorso crede di farci pensare che le cose siano state risolte, ma rimane tutto com'è se non peggio!
Ovviamente fino al 31 dicembre purtroppo avremo ancora altri martiri, e vorrei dare un fortissimo abbraccio virtuale ma con tutto il cuore, alle famiglie e agli amici dei futuri lavoratori morti, a causa di questo sistema assassino.